All’Elba il cinema di Eleonora Vallone

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20 marzo 2017

Fonte: Articolo di Marco Lucieri | Newspaper: Corriere Fiorentino


Il corpo umano è composto per il 70% di acqua. Il resto è cinema…». E’ con questo slogan che si è aperta la seconda edizione dell’Aqua Film Festival, che fino al 25 giugno porterà un bel po’ di cinema tra le meraviglie dell’Isola d’Elba. Si tratta di un piccolo festival di cortometraggi, nato l’anno scorso grazie alla passione per il mare di Eleonora Vallone, attrice, giornalista e pioniera della ginnastica acquatica, figlia d’arte (suo padre, Raf Vallone, è stato uno dei più importanti attori italiani del dopoguerra), per raccontare attraverso le immagini il legame tra gli esseri umani e la natura: «È un progetto nato grazie alla mia volontà di ribellarmi agli schemi e alle mode – racconta Vallone – ed è anche il mio modo di riappropriarmi di un elemento che per molti versi mi ha cambiato la vita. E siccome il cinema lo sento dentro e fa parte anch’esso della mia storia personale ho voluto mettere insieme le due cose. Faccio questo festival perché vorrei che l’acqua fosse amata da tutti, perché è un elemento unico, mitico, misterioso, spirituale, senza il quale tutta la vita sarebbe impossibile. Ed è bello sapere che nel mondo ci sono tante persone che hanno dentro un po’ di acqua da raccontare».

Sezioni e lavori

Il festival si articola in due sezioni competitive, una per corti e una specifica per corti non superiori ai 3 minuti (chi vince si aggiudica una somma rispettivamente di 1.000 e 500 euro). Quest’anno sono giunte circa 150 opere – molte di giovani e giovanissimi – in gran parte dai vari paesi europei e dalla Russia, e ne sono stati selezionate 30. Tra di esse c’è anche «La notte lava la mente» del fiorentino Duccio Ricciardelli, un breve documentario ispirato alla serie del fotografo Mario Giacomelli, che ha lavorato sul litorale adriatico (Senigallia e dintorni), dove ha vissuto per tutta la vita, ispirando i suoi lavori alla poesia di Mario Luzi. A scegliere il vincitore ci sarà una giuria, composta dalle registe Antonietta De Lillo e Cinzia Th Torrini (di cui nel programma un vecchio documentario del 1977, «Prima o poi», dedicato all’ultimo traghettatore dell’Arno), dal critico Valerio Magrelli, e dagli attori Sebastiano Somma, Filippo Scicchitano e Sara Serraiocco.

Eventi speciali

Tra gli eventi speciali: l’anteprima del lungometraggio «L’Odyssée» di Jêrome Salle, un biopic dedicato alla vita di Jacques-Yves Costeau, interpretato da due star del cinema francese come Lambert Wilson e Audrey Tautou; il corto «The last call» di Brando Quilici, sceneggiato da Marco Vichi; il teaser del documentario «L’ora d’acqua» di Claudia Cipriani, che ha come sfondo i fatti di cronaca legati alla tragedia della Costa Concordia.